Visite Fiscali

Indirizzi email per la ricezione delle visite fiscali:
- Distretto di Ariano Irpino: visitefiscalidistrettoariano@aslavellino.it
- Distretto di Monteforte Irpino: visitefiscalidistrettomonteforte@aslavellino.it
- Distretto di S. Angelo dei Lombardi: visitefiscalidistrettosantangelo@aslavellino.it
- Distretto di Avellino: visitefiscalidistrettoavellino@aslavellino.it
- Distretto di Atripalda: visitefiscalidistrettoatripalda@aslavellino.it
- Distretto di Baiano: visitefiscalidistrettobaiano@aslavellino.it
- Presidio Sanitario di Cervinara: visitefiscalipscervinara@aslavellino.it


Normativa

L'art. 5 della Legge del 20 maggio 1970, n. 300 (Statuto dei lavoratori) sancisce che sono vietati gli accertamenti sanitari da parte del datore di lavoro sulla idoneità e sulla infermità per malattia o infortunio del lavoratore dipendente. Il controllo delle assenze per infermità può essere effettuato soltanto attraverso i servizi ispettivi degli istituti previdenziali competenti, i quali sono tenuti a compierlo quando il datore di lavoro lo richieda.
Il datore di lavoro ha facoltà di far controllare l' idoneità fisica del lavoratore da parte di enti pubblici ed istituti specializzati di diritto pubblico.
 

DLgs 165/2001 - Art. 55 septies, comma 5 (come modificato dall'art. 16 del D.L. n. 98 del 6 luglio 2011 convertito in L. 111/2011)
Le Pubbliche Amministrazioni dispongono il controllo sulle assenze per malattia dei dipendenti valutando la condotta complessiva del dipendente e gli oneri connessi all'effettuazione della visita, tenendo conto dell'esigenza di contrastare e prevenire l'assenteismo. Il controllo è in ogni caso richiesto sin dal primo giorno quando l'assenza si verifica nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative.

DLgs 165/2001 - Art. 55 septies, comma 5-ter (come modificato dall'art. 16 del D.L. n. 98 del 6 luglio 2011 convertito in L. 111/2011)
Nel caso in cui l'assenza per malattia abbia luogo per l'espletamento di visite, terapie, prestazioni specialistiche od esami diagnostci l'assenza è giustificata mediante la presentazione di attestazione rilasciata dal medico o dalla struttura, anche privati, che hanno svolto la visita o la prestazione.

Decreto 18 dicembre 2009 , n. 206 - G.U. n. 15 del 20-1-2010  

Art. 1 Fasce orarie di reperibilita'
1. In caso di assenza per malattia, le fasce di reperibilita' dei dipendenti delle pubbliche amministrazioni sono fissate secondo i seguenti orari:
dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L'obbligo di reperibilita' sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi.

Art. 2 Esclusioni dall'obbligo di reperibilita'
1.
Sono esclusi dall'obbligo di rispettare le fasce di reperibilita' i dipendenti per i quali l'assenza e' etimologicamente riconducibile ad una delle seguenti circostanze:
     a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
     b) infortuni sul lavoro;
     c) malattie per le quali e' stata riconosciuta la causa di servizio; 
     d) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.  
2. Sono altresì esclusi i dipendenti nei confronti dei quali è stata già effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato.

La legge 15 luglio 2011, n.111 - conversione in legge del D.L. 98/2011 - ha esteso la nuova disciplina anche al personale in regime di diritto pubblico tra cui sono compresi il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il personale militare e le Forze di Polizia di Stato, il personale della carriera dirigenziale penitenziaria (Circolare Dipartimento della Funzione Pubblica n. 10/2011).

Decreto 11 gennaio 2016 (G.U. n. 16 del 21.01.16)
Art. 1, esenzione dalla reperibilità dei lavoratori del settore privato assenti per malattia.

1. Sono esclusi dall'obbligo di rispettare le fasce orarie di reperibilità i lavoratori subordinati, dipendenti dai datori di lavoro privati, per i quali l'assenza è etiologicamente riconducibile ad una delle seguenti circostanze:
a) patologie gravi che richiedono terapia salvavita;
b) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta.

2.
Le patologie di cui al comma 1, lettera a), devono risultare da idonea documentazione, rilasciata dalle competenti strutture sanitarie, che attesti la natura della patologia e la specifica terapia salvavita da effettuare.

3.
Per beneficiare dell'esclusione dall'obbligo di reperibilità, l'invalidità di cui al comma 1, lettera b), deve aver determinato una riduzione della capacità lavorativa, nella misura pari o superiore al 67 per cento.

Orario visite fiscali dipendenti Datori di Lavoro Privati
I dipendenti privati che richiedono al proprio datore di lavoro dei giorni di assenza per malattia, sono tenuti a essere reperibili per la visita fiscale durante gli orari previsti dalla vigente normativa.

Le fasce di reperibilità  per i dipendenti privati sono fissate dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00.

Adempimenti del datore di lavoro
Il datore di lavoro inoltra la richiesta di visita fiscale, tramite posta elettronica, alla Unità Operativa di Medicina Legale distrettuale competente per territorio in base al domicilio del lavoratore durante la malattia. La richiesta dovrà riportare i seguenti dati:
- denominazione e indirizzo della ditta o ente;
- partita IVA o codice fiscale (se non in possesso di partita IVA);

-
nome e cognome del lavoratore;
-
indirizzo completo (residenza o domicilio) del lavoratore durante la malattia;
- ogni altra notizia utile per la reperibilità del lavoratore;
-
prognosi della malattia o, se non conosciuta, inizio della malattia


Adempimenti del dipendente
Il dipendente deve immediatamente avvisare dell’assenza per malattia il proprio datore di lavoro comunicando quanto prima:
-
la durata della malattia.
-
il luogo in cui essere reperibile per eventuali controlli, se diverso da quello dato al datore di lavoro.
L’inosservanza delle prescrizioni inerenti la tempestività ed adeguatezza della produzione dei documenti sanitari diretti ad attestare la legittimità dell’assenza, ovvero l’allontanamento dal proprio domicilio durante le fasce di reperibilità, senza previa comunicazione all’amministrazione, integrano condotte meritevoli di sanzione disciplinare, secondo quanto previsto dai rispettivi Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro (Direttiva n. 8 del 6 dicembre 2007 - Ministro per le Riforme e le Innovazioni nella Pubblica Amministrazione).   

Effetti della nuova disciplina  -Decreto del Ministero della Salute 26 febbraio 2010-(G.U. n. 65 del 19 marzo 2010)

Per effetto del Decreto 26 febbraio 2010 (G.U. n. 65 del 19 marzo 2010), il certificato medico attestante la malattia dei dipendenti pubblici è inviato, per via telematica, all'INPS dal Medico o dalla Struttura Pubblica che lo rilascia.

Chi è tenuto alla trasmissione:
• medici dipendenti del SSN  (medici ospedalieri, medici di distretto, ecc.) medici in regime di convenzione con il SSN  (medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, specialisti ambulatoriali, ecc.)

I medici 
Inviano all’INPS gli attestati di malattia per via telematica, privi di diagnosi.
Il medico curante rilascia al lavoratore copia cartacea:

A. dell’attestato di malattia per il datore di lavoro, privo di diagnosi;
B. del certificato di malattia contenente i dati della diagnosi e/o il codice nosologico.

In caso di impossibilità di stampare la certificazione, il medico comunica al lavoratore il numero del certificato.
La numerazione del certificato potrà essere utilizzata dal lavoratore per ricercare, visualizzare e stampare il proprio attestato direttamente dal sito Internet dell’INPS.

I lavoratori:
□ sono esonerati dall’obbligo
di trasmettere direttamente ai propri datori di lavoro le attestazioni di malattia, entro due giorni lavorativi successivi all’inizio della malattia.
□ hanno l’ obbligo
di segnalare – tempestivamente - ai rispettivi datori di lavoro la propria assenza; di segnalare l’indirizzo di reperibilità, qualora diverso dalla residenza o domicilio abituale, tanto per i previsti controlli medico-fiscali.

L’INPS
L’Inps mette a disposizione dei lavoratori il servizio di consultazione e stampa dei dati relativi ai propri certificati di malattia inviati telematicamente dal medico curante. Per accedere al servizio, disponibile nel sito Inps -servizi on line- sono previste due modalità:
1)   tramite un codice PIN, con il quale è consentito l’accesso ai dati di tutti i certificati comprensivi di diagnosi e di codice nosologico, se indicato dal medico;
2)
tramite l’inserimento del codice fiscale personale e del numero del certificato

Costo delle prestazioni 
(Decreto Commissario ad Acta Regione Campania n.3/2011)
a) visite 
- domiciliare feriale 
€ 41,67
-
domiciliare festiva 
€ 52,82
-
ambulatoriale € 28,50
b) accessi
(visita non eseguita a causa di mancata reperibilità del lavoratore) 
- feriale 
€ 28,29
- festivo € 39,61
c) spese amministrative  € 4,73
d) benzina 1/5 litro/Km 
e) rimborso benzina 
- cinta urbana 
€ 6,00
- cinta extraurbana 
     a) entro i 20 Km 
€ 10,00
     
b) oltre i 20 Km
  € 15,00

Trasmissione dell’esito della visita fiscale
Al datore di lavoro viene trasmessa copia del referto comprendente i dati anagrafici ed il periodo di astensione dal lavoro riconosciuto, senza indicazione alcuna della diagnosi e delll’esame obiettivo.

AllegatoDimensione
Funzione pubblica circolare n 10_2011.pdf372.08 KB

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